Pubblicato il 18/02/2025
L’imposta unica sulle scommesse per i centri scommesse esteri – privi di concessione – va calcolata sui ricavi delle attività dei bookmaker, come per i concessionari statali. A stabilirlo, riporta Agipronews, è una sentenza della Corte di Giustizia tributaria di secondo grado di Milano, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Daniela Agnello e della società estera Stanleybet. I giudici hanno invitato l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a rideterminare il calcolo dell’imposta unica con i parametri previsti per gli operatori autorizzati (sul margine) e non sulla raccolta.
Sorry, the comment form is closed at this time.